Progetto di ricerca
In collaborazione con l’Università di Parma e l’Ospedale Maggiore di Milano
In collaborazione con l’Università di Parma e l’Ospedale Maggiore di Milano
A partire da Ottobre 2024, l’Associazione Il Trenino di Elia sosterrà ufficialmente un ambizioso progetto di ricerca triennale volto a mappare i rischi reali legati ai prodotti caseari a latte crudo. Non vogliamo più che la “roulette russa” alimentare colpisca altri bambini: per questo finanziamo la scienza, affinché i dati parlino dove le istituzioni hanno taciuto.
Il progetto, ideato dalla Dott.ssa Silvia Bonardi (Università di Parma), analizzerà campioni di formaggi a latte crudo italiani e stranieri (con particolare attenzione ai prodotti francesi). Il campionamento avverrà in tutta la regione Emilia-Romagna, monitorando non solo la grande distribuzione (supermercati), ma anche fiere e sagre, dove il controllo è spesso più complesso.
Ogni campione verrà analizzato per ricercare il batterio E. Coli produttore di shigatossina (STEC). Grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) di Brescia, i batteri isolati saranno sequenziati per studiarne il sierotipo e i geni di virulenza, definendo quanto siano pericolosi per l’organismo umano.
La forza di questo progetto risiede nel confronto diretto con la realtà pediatrica. Insieme al Dott. Ardissino (Pediatra-Nefrologo dell’Ospedale Maggiore di Milano), i ricercatori verificheranno se i batteri trovati nei formaggi sono simili a quelli che hanno causato infezioni gravissime nei bambini negli anni passati.
Vogliamo dimostrare scientificamente il legame tra determinati prodotti non sicuri e la sofferenza dei più piccoli.
L’Associazione riceverà un report annuale dettagliato sull’avanzamento delle ricerche e sui risultati emersi. Sarà nostra cura pubblicare questi aggiornamenti sul sito per informare i nostri donatori e l’opinione pubblica.
Anche se il campionamento è circoscritto all’Emilia-Romagna (che contribuisce alla borsa di dottorato), la presenza di prodotti nazionali e internazionali nei supermercati rende lo studio un modello di riferimento per l’intera sicurezza alimentare europea.
Perché per troppi anni il rischio STEC è stato ignorato. Finanziare questa ricerca significa trasformare ogni vostra donazione in uno scudo per il futuro dei bambini.